Consigli su investimenti per amici/parenti in Italia

Buongiorno,

Credo di non essere l’unico a cui parenti e amici in Italia chiedono consigli su come/dove/quando/cosa investire, solo che oltre a spiegare cos’e’ il passive investing ed il perche’ sia la strada da seguire, non sono in grado di dare lo stesso livello di informazioni che do ad amici qua in svizzera.

In particolare:

  1. Broker. Considerando che difficilmente con i salari Italiani si arriva ad avere almeno 100k da parte da investire, quindi IB non ha molto senso a causa delle fee… avete qualche consiglio a riguardo (oltre che dire di chiedere info su account brokerage alla propria banca?)
  2. Tasse. In Svizzera siamo fortunati che non abbiamo capital gain, e sappiamo che conviene investire su stock/etf che non distribuiscono dividendi in quanto tassati. Sapete quale sia la situazione in Italia e/o avete qualche link di riferimento?
  3. ETF. A chi inizia qua in CH e non ha voglia o interesse di sbattersi troppo, consiglio come tutti di puntare su VT e dormire tranquillo. Essendo l’Italia soggetta alle restrizioni EU su acquisto titoli domiciliati in US, immagino che il consiglio sia di puntare su VWRL e basta.
  4. Risorse e Riferimenti online in Italiano. Purtroppo in Italia non siamo portati per le lingue straniere diciamo :), quindi semplicemente girare i riferimenti o risorse online che usiamo noi diventa difficile. Avete consigli su forum, canali YT, Twitter, libri o altro in Italiano?

Ogni altra dritta ed esperienza a riguardo e’ benvenuta ovviamente
Grazie

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Ciao,
Non prenderlo come oro colato, ma in base alle mie conoscenze:

  1. Ti consiglierei di considerare DeGiro, è molto usato anche da utenti del forum Svizzeri sotto i 100k ed é sicuramente un broker economico. Magari non è il migliore in assoluto ma è sicuramente un ottimo punto di partenza.
  2. In italia tutti i guadagni di natura finanziaria (sia dividendi che plusvalenze) sono tassati al 26%. Fanno eccezione i titoli di stato Italiani che hanno un regime di favore al 12.5%.(fonte)
  3. Anche io consiglierei VWRL
  4. Su questo non posso aiutare, ho sempre solo utilizzato risorse in inglese

In fin dei conti per la porzione di portafoglio da investire nel comparto azionario consiglierei di cominciare con VWRL su DeGiro.

Per la parte “sicura” del portafoglio invece l’Italia ha il vantaggio di avere titoli di stato con rendimenti leggermente positivi e che usufruiscono oltretutto di un regime fiscale favorevole. Potrebbe quindi avere ancora senso investire una parte del portafoglio in bond.

Da ultimo ma non meno importante: considera sempre che l’italiano medio ha una scarsissima propensione al rischio…personalmente ho pochissimi conoscenti che potrebbero sopportare un calo del portafoglio del 50% senza farsi prendere dal panico e vendere tutto. In questi casi è controproducente consigliare investimenti azionari.

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E c’e’ un motivo preciso per il fatto che sono positivi…

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Nient’altro da aggiungere. Anche io consiglio VWRL su Degiro.
Per fortuna mia non so dare consigli poi sulla dichiarazione dei redditi.

Buonasera,
per quello che ricordo, questo è errato. Avevo letto un articolo (sul suo blog) o un post (qui sul forum) di @MrRIP, nel quale si disquisiva esattamente su questa tematica. La conclusione che investire su ETF che elargiscono dividendi o in ETF ad accumulazione dal punto fiscale svizzero è la stessa cosa. In dettaglio, a meno di problemi con la mia memoria, esiste un sito della confederazione, nel quale, mettendo il ticker o l’isin dei vari fondi, viene calcolato il “dividendo equivalente”. @MrRIP, ci puoi aituare in merito??
Ogni altro aiuto è certamente benveuto :slight_smile:

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Siamo un po’ off-topic visto che la domanda iniziale si riferiva alla situazione fiscale italiana.

Peraltro per cio che riguarda la tassazione Svizzera l’affermazione originaria non è completamente errata: visto che le plusvalenze sono esenti da imposte gli stock che non distribuiscono dividendi sono in teoria vantaggiosi dal punto di vista fiscale.

Gli Etf ad accumulo sono un caso a parte ed effettivamente non hanno particolari vantaggi rispetto agli Etf a distribuzione equivalenti (se cerchi sul forum ci sono diversi topic a riguardo, tra cui questo). Nel dubbio i listini ufficiali coi valori imponibili si trovano su ictax

Si esatto, grazie per i commenti ma vorrei evitare di andare off topic.

Dist o Acc in ogni caso rilasciano dividendi, il concetto era generale e non specifico.

Assolutamente sì, se il sottostante ha dei dividendi e l’ETF non li distribuisce, la Svizzera ti tassa lo stesso. Il sito dove vedere il dividendo virtuale è https://www.ictax.admin.ch/extern/en.html

Quindi è più tax effiient una strategia “growth” invece di “high dividends”, indipendentemente se l’ETF che traccia l’indice è ad accumulo o distribuzione.

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Io per mia mamma un paio di anni fa ho aperto un account Binck e comprato SWDA (ad accumulo e trattato in euro su Borsa italiana).
La app è semplice e chiara (a differenza di altre app di home banking italiane…).
Per l’acquisto di ETF c’è un fisso di 11 euro ad eseguito oppure un variabile % con cap a 17.5 euro.

La chiarezza costa, a quanto pare!

Diciamo che considerato il numero di operazioni da fare non Ă© stato un problema. Non ricordo se le commissioni fossero le stesse quando abbiamo aperto il conto o se siano aumentate nel frattempo.
Considerata l’età ed in generale l’approccio al tema volevo rimanere su una soluzione italiana ed a quel tempo sostanzialmente le due alternative più gettonate erano Fineco e Binck

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